Dal tuo WhatsApp sono partiti messaggi che non hai scritto?
Stai cercando di capire cosa ti è successo. Sei nel posto giusto. Ti spieghiamo tutto con calma, passo dopo passo.
Non hai fatto nulla di sbagliato. Non hai cliccato su nessun link strano, non hai aperto nessun file sospetto. C'era un difetto tecnico nel tuo iPhone che degli hacker hanno sfruttato. La responsabilità è loro, non tua.
Riconosci quello che ti è capitato
In queste settimane in Italia molte persone con un iPhone stanno vivendo la stessa situazione. Vediamo se quello che hai vissuto corrisponde.
Immagina il tuo iPhone come una casa con molte finestre. Normalmente sono tutte chiuse e nessuno può entrare senza la chiave. Ma WhatsApp, per ricevere messaggi, deve tenere una piccola finestra aperta — anche di notte, anche quando non usi il telefono.
Gli hacker hanno scoperto un difetto in quella finestra: inviando un messaggio costruito in modo speciale, riuscivano a infilarsi dentro senza che tu te ne accorgessi. Senza che apressi nulla. Senza lasciare tracce visibili. Una volta dentro, potevano leggere e scrivere messaggi dal tuo account come se fossero te.
Apple e WhatsApp hanno già risolto il problema con un aggiornamento. Chi non lo aveva installato è rimasto esposto. Non perché fosse negligente — semplicemente perché il difetto esisteva e non si sapeva.
Cosa fare adesso, nell'ordine giusto
Non fare tutto insieme. Segui questo ordine: ogni passo è importante e alcuni vanno fatti prima degli altri.
Chiama o scrivi — con un altro mezzo, non WhatsApp — alle persone che potrebbero aver ricevuto messaggi dal tuo numero. Di' loro di non inviare nessun soldo e di ignorare qualsiasi richiesta. Se qualcuno ha già fatto un bonifico, deve chiamare la sua banca adesso per tentare il blocco. Le prime ore sono decisive.
Scorri dall'alto verso il basso dello schermo e attiva la modalità aereo (l'icona dell'aeroplano). Questo taglia la connessione e interrompe la possibilità che l'hacker continui ad usare il tuo account in questo momento.
Aggiornare iOS o reinstallare WhatsApp potrebbe cancellare le prove che servono se vuoi sporgere denuncia. Fai prima una scansione diagnostica del dispositivo: scopri se ci sono evidenze concrete di hacking, e poi decidi il passo successivo con più informazioni in mano. Puoi farlo qui →
Vai su Impostazioni → Generali → Aggiornamento software e installa tutto. Poi aggiorna WhatsApp dall'App Store. Serve fare entrambe le cose: una sola non basta a chiudere il problema completamente.
Quello che ti è successo è un reato. Puoi presentare querela alla Polizia Postale anche online, su commissariatodips.it. Allegare una perizia tecnica rende la denuncia molto più solida. Se qualcuno dei tuoi contatti ha perso soldi, può sporgere denuncia autonomamente.
Ci occupiamo noi di controllare il tuo dispositivo
Se non sei sicuro di cosa fare, se hai ancora dubbi o vuoi sapere con certezza se il tuo telefono è stato compromesso, puoi affidarti a noi. Analizziamo il dispositivo alla ricerca di evidenze concrete e ti diciamo esattamente cosa è successo.
Controlla il tuo smartphone ora →Valutazione prima di qualsiasi perizia. Nessun impegno.
Quello che tutti chiedono
Cosa è successo nel dettaglio: le vulnerabilità
L'attacco si basa su due difetti tecnici distinti, scoperti nel 2025, che combinati insieme hanno permesso questa compromissione.
Un furto d'account tradizionale (SIM swapping, QR code clonato) lascia sempre una traccia visibile: un dispositivo in più nell'elenco, un SMS con codice, una notifica. Questo attacco no. La sessione creata dagli hacker non risulta nei dispositivi collegati, i messaggi inviati non compaiono nella cronologia. È progettato per essere invisibile.
Quando è successo e chi è stato colpito
| Modelli coinvolti | iOS vulnerabile | Come proteggersi |
|---|---|---|
| iPhone 8, X, XR, XS, SE (2ª gen.) | iOS 16.0 – 16.7.11 | Aggiornare a iOS 16.7.12 o superiore |
| iPhone 11, 12, 13, 14 (tutte varianti) | iOS 16.0 – 16.7.11 | Aggiornare a iOS 17/18 o 16.7.12+ |
| iPhone 15+ / iOS 17-18 aggiornato | Non coinvolto | Mantenere gli aggiornamenti attivi |
Se vuoi sporgere denuncia: cosa serve
Per rendere una denuncia alla Polizia Postale il più efficace possibile, è utile avere documentazione tecnica. Ecco cosa raccogliere prima di aggiornare il dispositivo:
- Non aggiornare iOS né WhatsApp prima dell'acquisizione forenseOgni aggiornamento può sovrascrivere file di log che dimostrano la compromissione
- Screenshot della sezione "Dispositivi collegati" vuotaDocumenta l'assenza di sessioni visibili — elemento caratterizzante di questo attacco
- Screenshot con data e ora della scopertaCon l'orologio del dispositivo visibile nello schermo
- Raccogliere gli screenshot dai contatti che hanno ricevuto i messaggiCon i metadati e il timestamp visibili — possono testimonare nel tuo procedimento
- Affidarsi a un perito per l'acquisizione forense del dispositivoIl database dei messaggi e i log di sistema possono confermare tecnicamente la compromissione
Polizia Postale online: commissariatodips.it — puoi presentare querela anche da casa. I reati configurabili includono accesso abusivo a sistema informatico (art. 615-ter c.p.) e frode informatica (art. 640-ter c.p.).
Siamo qui per aiutarti
Una scansione diagnostica del dispositivo ti dà una risposta concreta prima di decidere se procedere con una perizia, una denuncia o semplicemente aggiornare il telefono.
Controlla il tuo smartphone →Periti Digitali · peritidigitali.it
Da dove vengono queste informazioni
Questo articolo è basato sulla ricerca originale di Forenser Srl (Paolo Dal Checco), pubblicata su CyberSecurity360 il 26 maggio 2026, e sulle analisi delle vulnerabilità CVE-2025-55177 (WhatsApp) e CVE-2025-43300 (Apple). La sezione tecnica è integrata con le best practice forensi standard (NIST SP 800-101, ISO/IEC 27037).
Fonti: Forenser Srl · CyberSecurity360 · Security Affairs