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SMS Truffa Nexi: "Addebito di 1.559€ su Amazon" | È Smishing | Periti Digitali
⚠ ATTENZIONE: È SMISHING

Sicurezza digitale · Smishing · Truffa bancaria

SMS Truffa Nexi: "Addebito di 1.559€ su Amazon" — Non Chiamare Quel Numero

Arriva da un numero di cellulare, segnala un addebito enorme che non hai fatto e ti chiede di chiamare subito. È smishing bancario: una truffa progettata per farti agire d'impulso e rubarti i dati della carta.

📅 Aggiornato: giugno 2026 ⏱ Lettura: 6 minuti 👁 Periti Digitali

L'SMS analizzato: cosa dice e perché inganna

L'SMS che circola in questo periodo in Italia arriva da un numero di cellulare normale, non da un mittente ufficiale. Il testo è costruito per creare panico immediato: un addebito enorme su Amazon che non ricordi di aver fatto, e un numero da chiamare "per sospendere" la transazione.

+39 377 593 8342

Nexi Carta Bancomat : Autorizzato addebito di 1.559,50€ presso Amazon (Carta ****) per sospendere chiamaci al : 3773004711

08:26

Due dettagli smascherano immediatamente la truffa: il mittente è un numero di cellulare italiano (+39 377...), mentre Nexi usa sempre mittenti alfanumerici come "NEXI" o "Nexi Pay". E il numero da chiamare — 3773004711 — è un altro cellulare, non un call center bancario.

🚨 Non chiamare quel numero. Dall'altra parte c'è un finto operatore addestrato a chiederti OTP, PIN e dati della carta. Con quei dati possono svuotare il conto in pochi minuti.

Come funziona lo smishing bancario

Lo smishing (contrazione di SMS + phishing) è una delle truffe digitali in più rapida crescita in Italia. I criminali inviano messaggi che imitano comunicazioni ufficiali di banche e circuiti di pagamento — Nexi, BancaSella, Intesa, PostePay — per indurti a compiere un'azione: chiamare un numero, cliccare un link, inserire i tuoi dati.

Lo schema della truffa Nexi passo per passo

Passo 1 — Il panico. Ricevi un SMS con un addebito enorme (spesso tra 800€ e 2.000€) che non hai autorizzato. La cifra è volutamente alta per massimizzare lo shock emotivo.

Passo 2 — La soluzione apparente. L'SMS fornisce un numero da chiamare "per sospendere" l'operazione. Sembra la cosa logica da fare: stai cercando di proteggere i tuoi soldi.

Passo 3 — Il finto operatore. Rispondono con tono professionale, si presentano come operatori Nexi, ti chiedono di "verificare la tua identità" con codici OTP, PIN, o il numero completo della carta.

Passo 4 — Il furto. Con quei dati, i truffatori effettuano transazioni reali a tuo nome o rivendono le credenziali ad altri criminali.

⚠️ Nessun operatore bancario legittimo chiede mai il PIN della carta, il codice OTP o le credenziali complete dell'home banking durante una telefonata in entrata. Se te li chiedono, chiudi immediatamente.

I segnali che smascherano la truffa

Bastano pochi secondi per riconoscere uno smishing se sai cosa guardare.

📱
Mittente: numero di cellulare Nexi non manda mai SMS da numeri di cellulare. I suoi messaggi hanno sempre mittente alfanumerico: "NEXI", "Nexi Pay" o simili. Un +39 3xx è già sufficiente a smascherare la truffa.
📞
Numero da chiamare: cellulare I numeri di assistenza ufficiali Nexi sono numeri fissi o numeri verdi, pubblicati su nexi.it e sul retro della carta. Un numero 377... o simile non è un call center bancario.
💸
Importo molto alto e non verificabile L'addebito è costruito per essere abbastanza alto da spaventarti, ma abbastanza plausibile da non sembrare assurdo. Verifica sempre nell'app della banca prima di reagire.
🏪
Il merchant è Amazon Amazon è usato perché quasi tutti ci hanno comprato qualcosa. Questo rende l'addebito più credibile. Ma Amazon non addebita mai importi come 1.559€ senza una conferma esplicita dell'ordine.
Urgenza senza alternativa L'SMS non offre alternative: solo quel numero da chiamare. Un SMS bancario legittimo ti indirizza sempre all'app ufficiale o al sito, mai solo a un numero telefonico.
✏️
Punteggiatura e stile anomali "Nexi Carta Bancomat :" con due punti dopo il nome, "per sospendere chiamaci al :" — la punteggiatura spezzata e il tono telegraficamente strano sono tipici di messaggi generati in massa o tradotti automaticamente.

Cosa fare se hai ricevuto l'SMS

La regola d'oro è semplice: non chiamare il numero nell'SMS, non cliccare link, non rispondere. Poi segui questi passi.

1
Verifica nell'app della tua banca o Nexi Apri l'app ufficiale Nexi o della tua banca e controlla i movimenti reali. Se non c'è nessun addebito di 1.559€, l'SMS è falso al 100%.
2
Se vuoi chiamare Nexi, usa solo il numero ufficiale Il numero ufficiale Nexi è sul retro della tua carta o su nexi.it. Non usare mai i numeri contenuti in SMS non attesi, anche se sembrano plausibili.
3
Blocca il numero mittente Blocca il numero che ti ha inviato l'SMS per evitare ulteriori tentativi dallo stesso mittente. I truffatori spesso riprovano con messaggi diversi.
4
Conserva lo screenshot come prova Fai uno screenshot dell'SMS con il numero mittente visibile. Sarà utile per la segnalazione alla Polizia Postale e per eventuali pratiche con la banca.
5
Segnala alla Polizia Postale Vai su commissariatodips.it e compila il modulo di segnalazione. Non è obbligatorio, ma aiuta a tracciare le campagne attive e proteggere altri cittadini.

Hai già chiamato il numero? Agisci subito

Se hai chiamato il numero ma non hai fornito alcun dato, il rischio è basso. Blocca comunque il numero e monitora i movimenti del conto nei giorni successivi.

Se hai fornito codici OTP o dati della carta

Ogni minuto conta. Chiama immediatamente il numero ufficiale della tua banca per bloccare la carta e segnalare l'accaduto. Poi cambia le credenziali dell'home banking da un dispositivo sicuro. Controlla i movimenti in tempo reale e segnala alla banca ogni transazione non autorizzata.

Se hai già subito un addebito non autorizzato

Sporgi denuncia alla Polizia Postale — fisicamente in commissariato, con tutta la documentazione — e richiedila formalmente alla banca per avviare la procedura di chargeback. La normativa europea PSD2 tutela i consumatori dai pagamenti non autorizzati: la banca è tenuta a rimborsarti salvo prova di negligenza grave.

💡 Per rafforzare la tua posizione nella pratica di rimborso, una perizia informatica forense può documentare il tentativo di truffa e le azioni che hai compiuto. Contatta Periti Digitali per una consulenza.

Domande frequenti

Risposte dirette alle domande più comuni di chi ha ricevuto un SMS sospetto da "Nexi".

Ho ricevuto un SMS da Nexi con un addebito su Amazon che non ho fatto. È vero?
Quasi certamente no. Se l'SMS arriva da un numero di cellulare invece che da un mittente come "NEXI", se contiene un numero da chiamare non ufficiale, e se l'addebito non risulta nell'app della tua banca, si tratta di smishing. Verifica sempre direttamente dall'app ufficiale, mai dal numero o link contenuto nell'SMS.
Cos'è lo smishing bancario?
Lo smishing è una truffa che arriva via SMS. I criminali simulano comunicazioni ufficiali di banche e circuiti di pagamento per indurti a chiamare un numero falso o cliccare un link. L'obiettivo è rubare credenziali bancarie, codici OTP, PIN o dati della carta per effettuare transazioni a tuo nome.
Cosa succede se chiamo il numero nell'SMS truffa Nexi?
Risponde un finto operatore Nexi addestrato a sembrare professionale e credibile. Ti chiederà di "verificare la tua identità" fornendo codici OTP, PIN, numero completo della carta o credenziali dell'home banking. Con questi dati i truffatori possono svuotare il conto o fare acquisti a tuo nome in pochi minuti. Non chiamare mai numeri contenuti in SMS non attesi.
Come faccio a sapere se un SMS di Nexi è autentico?
Nexi invia SMS con mittente alfanumerico ("NEXI" o "Nexi Pay"), non da numeri di cellulare. Non inserisce mai numeri da chiamare negli SMS di notifica transazione. Per qualsiasi dubbio su addebiti, accedi direttamente all'app Nexi o chiama il numero ufficiale sul retro della tua carta o su nexi.it.
Ho già chiamato il numero dell'SMS. Cosa faccio adesso?
Se hai solo chiamato senza fornire dati, il rischio è limitato: blocca il numero e monitora i movimenti del conto. Se hai fornito codici OTP, PIN o dati della carta, agisci immediatamente: chiama la tua banca per bloccare la carta, cambia le credenziali dell'home banking e sporgi denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it.
Posso recuperare i soldi se sono stato truffato con lo smishing?
Dipende dalla rapidità con cui agisci. Se blocchi la carta e sporgi denuncia entro poche ore, la banca può tentare il blocco della transazione. La normativa europea PSD2 obbliga le banche a rimborsare i pagamenti non autorizzati, a meno che non si dimostri una negligenza grave da parte tua — come aver condiviso volontariamente il PIN o l'OTP. Agisci sempre il prima possibile.
Come si segnala uno smishing alla Polizia Postale?
Puoi segnalare online su commissariatodips.it senza bisogno di andare fisicamente in commissariato. Conserva lo screenshot dell'SMS con il numero mittente visibile. Se hai subito un danno economico, vai anche di persona con tutta la documentazione per formalizzare la denuncia e ottenere il numero di protocollo utile per le pratiche di rimborso con la banca.
Un perito informatico può aiutarmi dopo una truffa smishing?
Sì. Un perito informatico forense può raccogliere le prove digitali del tentativo di truffa — SMS, log di chiamata, eventuali pagine phishing visitate — e produrre una perizia tecnica valida per la denuncia formale e per le pratiche di rimborso con la banca. Periti Digitali offre questo servizio anche da remoto, in tutta Italia. Contattaci per una consulenza riservata.

Hai ricevuto questo SMS o hai già fornito i tuoi dati?

I nostri periti raccolgono le prove, ti supportano nella denuncia e ti aiutano con la pratica di rimborso alla banca. Consulenza disponibile anche da remoto.

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